Pizza nel mondo, il bilancio di questo 2017

Pizza nel mondo, il bilancio di questo 2017

Pizza nel mondo, il bilancio di questo 2017

Il 2017 possiamo considerarlo un buon anno per la pizza nel mondo, che si chiude ancora meglio con il riconoscimento dell’arte del pizzaiolo napoletano come patrimonio mondiale da parte dell’UNESCO. Per fare chiarezza non si tratta come molti pensano che la pizza in generale è entrata a far parte del patrimonio dell’Unesco, ma solo l’arte del pizzaiolo stile napoletano per intenderci. Cosa cambia per la pizza? A mio avviso niente perche’ non tutti fanno pizza stile napoletano, e’ un riconoscimento per tutti i pizzaioli napoletani e tutti quelli che fanno pizza napoletana, una forma di pubblicità in più che i napoletani da sempre sanno fare molto bene nella pizza.

Un buon anno dunque che prelude ad un inizio per il 2018 ancor più radioso, la pizza attira un numero sempre maggiore di appassionati che, di fatto, sono lo stimolo per la creazione di nuove forme e formule proposte dalle pizzerie sparse per il mondo.

Tanto per fare un punto sullo stato attuale delle cose, sia in Italia sia in molti altri paesi, la pizza sta sostituendo i classici piatti del pranzo, infatti, molte persone che sono solite pranzare fuori, preferisce la pizza a pranzo, un fatto di praticità ma anche di gusto e perché no convenienza, inoltre ricordiamo che anche per il cenone di Capodanno specialmente in montagna sempre più persone preferiscono farlo in pizzeria per poi andare a vedere i fuochi d’artificio all’aperto. La pizza è un piatto completo che offre nella sua semplicità gusto e nutrimento, la velocità di preparazione poi consente di poterla gustare senza troppe attese con la certezza di mangiare sempre un piatto preparato al momento e sempre ottimo.

Largo alle pizzerie

Se non bastasse quanto riportiamo in queste nostre righe, è notizia di questi giorni che a Milano è stato chiuso il ristorante di Belen Rodriguez e Joe Bastianich, che dopo quest’avventura a quanto pare non proficua, chiude i battenti e al posto di questo insuccesso nella ristorazione, ora arriva una pizzeria!

Quando la semplicità abbraccia un vasto pubblico vuol dire che è geniale! (CIT)

Investire in questo settore è sicuramente più facile che in molti altri, poi è bene sapere che la pizza ha un alto ROI, quindi il ritorno complessivo dell’investimento spesso si recupera entro il primo anno di attività, diciamo che una pizzeria è come un bancomat ma solo se si entra in questo settore con la giusta preparazione! Per questo noi di Pizzaitalianacademy raccogliamo sempre maggiori richieste di persone che vogliono imparare sia per cercare nuovi sbocchi lavorativi sia per poter aprire una pizzeria in Italia o all’estero.

Gli ultimi infatti vengono dall’Argentina dove un gruppo d’imprenditori del posto si è rivolto a noi per aprire il loro primo ristorante pizzeria, una nuova avventura anche per noi che ci porterà a scoprire le opportunità di una nazione che fin’ora non conoscevamo. Vi aspettiamo nel 2018 con nuove novità che stiamo ultimando per tutti quelli che ci seguono, grazie per il vostro supporto.

Arturo Mazzeo
Presidente
Accademia Italiana della Pizza
Pizzaitalianacademy

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